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Rapporto sulla ripartizione principale 2026

La ripartizione principale 2026 ha compreso CHF 18,94 milioni, ossia CHF 10,08 milioni per Print, CHF 8,42 milioni per Online e CHF 0,44 milioni per Broadcast. L’importo della ripartizione si colloca al livello dell’anno precedente. Spieghiamo l’origine dei fondi, le opere e i titolari dei diritti coinvolti nonché le modifiche previste del regolamento di ripartizione.

ProLitteris ripartisce annualmente i proventi dell’anno precedente derivanti da compensi legali e internazionali nonché da collettive estese. Di circa CHF 35,2 milioni di entrate, dopo la deduzione delle spese amministrative, sono dapprima andate quote ad altre società di gestione e organizzazioni in Svizzera e all’estero, per circa CHF 11,6 milioni. Preliminarmente vengono inoltre ripartiti i proventi della gestione collettiva facoltativa: per la riproduzione di d’arte, , nonché per opere linguistiche in trasmissioni radiofoniche e televisive, in particolare per utilizzazioni da parte della SRG SSR, , per circa CHF 1,4 milioni. Inoltre, circa CHF 3,3 milioni confluiscono in prestazioni sociali e contributi culturali. Questi contributi vengono dedotti prima delle ripartizioni, come le spese amministrative.

 

Per la 2026, composta dalle ripartizioni Print, Online e Broadcast, erano disponibili circa CHF 19 milioni. Il versamento ai soci ha avuto luogo in settembre.

 

Come ogni anno, ProLitteris ha svolto tre procedure di dichiarazione conformemente al regolamento di ripartizione e ha calcolato tre importi di ripartizione. I titolari dei diritti possono partecipare con le loro opere a tre sistemi:

  • per testi e immagini stampati
  • per testi, con o senza immagini, su Internet
  • per testi e immagini in televisione e testi alla radio

 

La ripartizione principale 2026 ha compreso circa CHF 18,94 milioni. Gli importi di ripartizione ammontavano a:

  • ripartizione Print: circa CHF 10,08 milioni, contro CHF 9,54 milioni nell’anno precedente.
  • ripartizione Online: circa CHF 8,42 milioni, contro CHF 8,87 milioni nell’anno precedente.
  • ripartizione Broadcast: circa CHF 0,44 milioni, contro CHF 0,44 milioni nell’anno precedente.

 

L’importo della ripartizione si colloca al livello dell’anno precedente. Tra le case editrici spiccano le case editrici di media con informazione attuale, le case editrici scientifiche, tra l’altro per le scienze naturali e giuridiche, nonché le case editrici di narrativa. Tra le autrici e gli autori, si distinguono il giornalismo e la letteratura specialistica nei settori delle scienze naturali, della tecnica e delle scienze giuridiche.

Nella ripartizione Print sono considerate 523’464 dichiarazioni di opere ammesse, contro 542’214 nell’anno precedente. Sono ammessi 11’826 titolari dei diritti, di cui 743 case editrici.

Dopo diversi anni di crescita, la ripartizione Online si stabilizza con 195’041 dichiarazioni aventi diritto al compenso, contro 197’067 nell’anno precedente, e si colloca CHF 450’000 al di sotto dell’anno precedente. Nell’anno di utilizzazione 2025 non si sono più aggiunte case editrici di maggiori dimensioni.

La più recente delle tre ripartizioni, Broadcast, si è collocata al livello dell’anno precedente con CHF 446’200. Ha compreso 2’674 dichiarazioni con circa 27’304 minuti di trasmissione di 252 titolari dei diritti. Le dichiarazioni nei settori Sport e Comedy/Spoken Word sono aumentate. Finora, tre case editrici partecipano a questa ripartizione.

Per l’anno di ripartizione 2028, ProLitteris prevede una revisione del regolamento di ripartizione, che richiede l’approvazione dell’Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI). Nella ripartizione Print, le durate dei compensi saranno uniformate: otto anni per i libri, quattro anni per le riviste e un anno per la stampa quotidiana e settimanale. Il materiale didattico avrà una ponderazione maggiore e sarà equiparato alla letteratura scientifica. Nella ripartizione Online, il numero di accessi dovrà essere considerato in modo più degressivo e il volume dei testi senza la precedente degressione. Nuove possibilità di controllo dovranno consentire a ProLitteris di verificare, se necessario, la tutela del diritto d’autore e l’ammissibilità mediante misure appropriate e proporzionate; ciò acquista importanza con i contenuti generati dall’IA. Per compensi annuali individuali particolarmente elevati, il consiglio di amministrazione ha richiesto una degressione: in base alla proposta principale, la quota compresa tra CHF 10’000 e CHF 20’000 dovrà essere considerata al 50% e la quota eccedente al 25%. La nuova prevista dovrà considerare artiste e artisti che espongono opere visive. Il primo versamento è previsto per il 2028; è già in esame un esercizio sperimentale nel 2027. Tutte le modifiche richieste sono subordinate all’approvazione dell’IPI.

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