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Tariffe: compensi per la copia e altri utilizzi

Nel 2025 è iniziata la revisione di quasi tutte le tariffe gestite da ProLitteris. Motivo sufficiente per ricordare la natura delle tariffe in materia di diritto d'autore, la loro struttura e la loro storia. Ci concentriamo sui compensi legali, ossia su quei pagamenti di licenza che si fondano direttamente su un diritto a retribuzione nella Legge sul diritto d'autore (LDA). Le tariffe rispondono alla domanda: chi deve pagare quanto per quale utilizzo di diritti su opere e prestazioni protette in Svizzera?

Cosa prevedono le ? Le tariffe contengono i prezzi, le regole e le procedure grazie ai quali in Svizzera e nel Liechtenstein è possibile utilizzare e prestazioni protette dal diritto d'autore. Senza tariffe, sarebbe necessario ottenere decine, se non centinaia di o effettuare acquisti. Dal punto di vista giuridico si tratta di condizioni di standardizzate con validità generale. La creazione e l'applicazione delle tariffe sono di responsabilità delle società di gestione. Esse raggruppano i diritti d'autore per sfruttarli collettivamente – invece che singolarmente. Questo riduce al minimo l'onere per tutte le parti coinvolte.

Quali tariffe esistono? La maggior parte delle tariffe esiste da decenni. Il loro ambito di applicazione riflette la storia del copyright degli ultimi 30 anni. Le tariffe con compensi legali sono numerate e formulate in modo chiaro, ma anche giuridicamente corretto. Si distinguono al meglio in base agli utilizzi. La suddivisione secondo le disposizioni di legge è più complessa, ma può essere ricostruita sulla base dei documenti. Le tariffe sono pubblicate sui siti web delle società di gestione. Altre tariffe di singole società di gestione, ad esempio quelle nel settore delle opere musicali di SUISA, non vengono menzionate qui.

  • Reti di comunicazione. Le tariffe 1 e 2 riguardano la ritrasmissione di programmi radio e TV. La loro origine risale ai tempi delle antenne collettive e delle reti via cavo analogiche. I proventi ammontano a oltre CHF 100 Mio. all'anno. La gestione tiva è affidata a Suissimage, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché sono interessate soprattutto opere audiovisive (produzioni cinematografiche, radiofoniche e televisive).
  • Utilizzo di sottofondo e supporti di memorizzazione. Le tariffe 3 e 4 riguardano la comunicazione al pubblico e la memorizzazione privata. Sono soggetti a compenso le superfici di vendita delle imprese commerciali e di servizi, le persone che utilizzano musica di sottofondo al di fuori dell'uso personale e gli importatori di telefoni cellulari e tablet. I proventi ammontano a circa CHF 50 Mio. all'anno. La gestione operativa è affidata a SUISA, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché sono interessate soprattutto opere musicali (supporti sonori, file musicali, streaming musicale).
  • Biblioteche e videoteche. La 5 riguarda il noleggio. Mentre la Legge sul diritto d'autore consente il prestito gratuito senza obbligo di compenso, essa richiede un compenso e una tariffa approvata per tutti i casi in cui per la concessione in uso è previsto un corrispettivo. I proventi ammontano a circa 500'000 all'anno. La gestione operativa è affidata a ProLitteris, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché sono interessati soprattutto i libri. Il noleggio di film è fortemente diminuito.
  • Scuole e organizzazioni di ogni tipo. Le tariffe 7 (utilizzi nelle scuole) e 8 (utilizzi nelle organizzazioni) riguardano i nell'insegnamento o per l'informazione interna. Le riproduzioni rappresentano un'attività centrale nel diritto d'autore, che in passato veniva chiamata reprografia ed è diffusa a livello internazionale. Sono comprese copie analogiche e digitali. I proventi ammontano a circa CHF 10 Mio. all'anno ciascuna. La gestione operativa è affidata a ProLitteris, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché sono interessati soprattutto i materiali didattici e le opere dei settori scienza, media e giornalismo, saggistica e narrativa.
  • Biblioteche svizzere per persone cieche. La tariffa 10 riguarda gli utilizzi da parte di organizzazioni che rendono accessibili opere a persone con disabilità visiva. I proventi ammontano annualmente a meno di CHF 100'000. La gestione operativa è affidata a ProLitteris, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché si tratta soprattutto di testi, ad esempio per la produzione di audiolibri e altri file audio.
  • Replay TV. La tariffa 12 riguarda la radio e la televisione in differita. Le imprese di telecomunicazione e i servizi Internet consentono alle loro consumatrici e ai loro consumatori la registrazione privata in un'applicazione multimediale. La gestione operativa è affidata a Suissimage, che trattiene anche la quota maggiore dei proventi, poiché sono interessate soprattutto opere audiovisive (produzioni cinematografiche, radiofoniche e televisive).
  • Opere senza chiara paternità. La tariffa 13 riguarda le opere orfane, ossia oggetti in collezioni i cui titolari dei diritti non sono conosciuti o non sono rintracciabili. I proventi ammontano a molto meno di CHF 100'000 all'anno. Utilizzatrici e utilizzatori tipici sono istituzioni della memoria, archivi, storiche e storici e persone private che riproducono oggetti inventariati o li rendono accessibili su Internet. La gestione operativa è affidata a ProLitteris. Le quote delle società di gestione vengono determinate in base agli utilizzi concreti.
  • Video on Demand. La tariffa 14 riguarda l'offerta di videostream e videodownload. La legge segue qui una via particolare, definendo non un diritto di utilizzo, bensì soltanto un diritto al compenso delle autrici, degli autori e delle persone attive nell'arte esecutiva. La gestione operativa è affidata a SSA, Société suisse des auteurs. Le quote delle società di gestione vengono determinate in base agli utilizzi concreti.

Le lacune nella numerazione delle tariffe hanno motivi storici. ProLitteris semplifica le tariffe e, se possibile, le riunisce. La tariffa 6 riguardava in passato il Liechtenstein; ProLitteris l'ha integrata anni fa in modo forfettario nella tariffa 5. La tariffa 9 riguardava le copie digitali; ProLitteris l'ha fusa anni fa con la tariffa 8. La tariffa 11 consente alle emittenti l'utilizzo di opere d'archivio: nella pratica avviene al di fuori della gestione collettiva, sulla base di contratti.

Cosa sono le Tariffe comuni «GT»? Le Tariffe comuni sono condivise da più società di gestione. Esse rendono possibile un one-stop-shop. Questo riduce l'onere e la burocrazia per tutte le parti coinvolte. Vi partecipano le quattro cooperative SUISA (musica), ProLitteris (testo e immagine), Suissimage (film) e SSA (film e teatro) nonché l'associazione SWISSPERFORM (diritti di interpreti e produttori). La gestione operativa è affidata di volta in volta alla società di gestione il cui repertorio di opere è maggiormente interessato. Le altre società di gestione ricevono quote concordate sulla base di dati e stime, a seconda dell'importanza delle categorie di opere nel relativo utilizzo di opere e prestazioni protette.

Le tariffe sono vincolanti? Le tariffe sono vincolanti in generale, per due motivi. In primo luogo, i diritti d'autore sono detenuti dalle società di gestione, così come i diritti sulle immagini possono essere detenuti da un'agenzia, i contenuti mediatici da una casa editrice e i diritti sui film da un distributore. Inoltre, le tariffe per le quali la legge ha definito libertà di utilizzo vengono approvate da una commissione arbitrale statale e le società di gestione dispongono di un'autorizzazione della loro autorità di . Prima dell'approvazione delle tariffe si svolgono regolarmente negoziati con le associazioni di categoria. Quasi sempre le persone responsabili e le esperte e gli esperti in diritto d'autore di entrambe le parti riescono a trovare un accordo. Le tariffe e la loro qualità sono quindi legittimate più volte. Un esempio sono i compensi per la copia delle imprese, ai quali ha dato il proprio consenso l'Unione svizzera delle arti e mestieri. In cambio ProLitteris ha fatto concessioni nella tariffa, ad esempio rinunciando ai compensi per le imprese fino a 14 posti a tempo pieno, purché attive nell'artigianato, nell'industria o nel commercio.

Perché le tariffe sono utili? Senza tariffe, sarebbe necessario cercare con grande impegno le autorizzazioni per determinati utilizzi. Le Tariffe comuni riuniscono le categorie di opere di più società di gestione, o addirittura di tutte, ossia diritti su testi e immagini, su audio con musica e/o parola, su film e video di ogni tipo. In questo modo le persone e le organizzazioni autorizzate all'utilizzo pagano, per ciascun ambito di applicazione, una sola fattura. Senza tariffe, l'utilizzo sarebbe vietato o comporterebbe rischi giuridici. Da case editrici e da , musiciste e musicisti e registe e registi sarebbe necessario ottenere e pagare singolarmente licenze individuali.

Quali proventi generano le tariffe? I proventi e le quote delle cinque società di gestione per tariffa sono trasparenti sul sito web di Swisscopyright, l'organizzazione mantello delle società di gestione svizzere: https://www.swisscopyright.ch/einnahmen-und-verteilung/geldfluesse/kennzahlen.html. Il sito web delle società di gestione contiene anche indicazioni sulle questioni politiche in materia di diritto d'autore. 

Come vengono ripartiti i compensi? Ogni società di gestione ripartisce le proprie quote tra le persone titolari di diritti che sono a essa collegate tramite contratti di gestione o che collaborano nella rete delle organizzazioni internazionali. ProLitteris gestisce i compensi legali () nelle tariffe vicine alla diffusione e alla copia e li ripartisce ad autori e autrici, artiste e artisti delle arti visive, fotografe e fotografi, case editrici e altre persone titolari di diritti in una grande annuale. La ripartizione principale è composta dalle ripartizioni Print, Online, Broadcast. Esse si distinguono in base alla forma in cui le opere protette sono state pubblicate e sono utilizzabili. È determinante il regolamento di ripartizione, approvato dall'Istituto Federale della Proprietà Intellettuale e adeguato periodicamente. Il 10% dei proventi confluisce nelle prestazioni sociali e nella promozione della cultura. In misura minore ProLitteris garantisce licenze giuridicamente sicure per l'utilizzo di testi da parte delle emittenti (ambito di gestione Audio) e per la riproduzione di opere d'arte (ambito di gestione Art). I diritti esteri che corrispondono agli utilizzi nelle tariffe svizzere vengono riscossi tramite contratti di reciprocità e ripartiti anch'essi a persone autrici svizzere, case editrici e persone attive nell'arte. ProLitteris opera senza scopo di lucro.

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