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Ripartizione Print – Rafforzamento dei mezzi didattici e durata di compenso uniforme

La ripartizione Print è la tradizionale ripartizione di reprografia. Con questo sistema ProLitteris ripartisce compensi per la copia e proventi analoghi. L’ammontare destinato alla ripartizione Print diminuisce a favore della ripartizione Online, poiché la riproduzione e la pubblicazione di testi e immagini su Internet aumentano.

ProLitteris prosegue la strada intrapresa per uniformare e ridurre le durate di compenso delle diverse categorie di . L’obiettivo è una sistematica più chiara e coerente, che faciliti una revisione totale successiva della ripartizione e svantaggi il minor numero possibile di aventi diritto. Le modifiche avvengono in modo economicamente il più possibile neutro. Le durate di compenso ridotte vengono quindi compensate mediante ponderazioni adeguate.

Per i libri è prevista una durata di compenso di otto anni. Le riviste dovrebbero essere considerate per quattro anni, mentre per la stampa quotidiana e settimanale continua a valere una durata di compenso di un anno.

La diversa durata riflette l’utilizzo tipico di queste opere e si orienta anche alle condizioni finora vigenti nella . I libri rimangono spesso disponibili per lungo tempo, sono registrati bibliograficamente e presenti nelle biblioteche per diversi anni. Le riviste sono, in confronto, un po’ più effimere. La stampa quotidiana e settimanale è fortemente legata all’attualità e continua pertanto a essere trattata con la durata di compenso più breve.

Il sistema di ProLitteris distingue tra durata di compenso e ponderazione. La durata di compenso rappresenta in primo luogo la durata di vita approssimativa di una categoria di opere. La ponderazione rimane lo strumento per rappresentare in modo adeguato, all’interno di durate armonizzate, le differenze tra le classi di ripartizione. A tal fine ci orientiamo agli studi di scienze sociali che ProLitteris svolge nell’ambito delle procedure rie. Il compenso effettivo dipende inoltre dagli importi disponibili per la distribuzione e dai valori dei punti nei rispettivi ambiti.

Gli adeguamenti avvengono per tappe. Se la durata di compenso viene ridotta, il peso viene adeguato di conseguenza. In questo modo i rapporti relativi tra le categorie di opere rimangono in gran parte stabili. Se opere decadono a causa della durata ridotta, l’ammontare del compenso per tutte le opere aventi diritto aumenta. Per la maggior parte delle persone titolari di diritti, in particolare per quelle attive, l’adeguamento di ProLitteris ha effetti più o meno neutri.

Ad ogni adeguamento della durata di compenso accade che singole opere ricevano compensi inferiori o non ne ricevano più. Ciò è una conseguenza di ogni miglioramento del sistema. Il consiglio di amministrazione si occupa in modo approfondito di questa questione in occasione di ogni adeguamento. Per questo motivo si procede per fasi. Un esercizio parallelo di diversi sistemi di ripartizione è escluso, poiché sarebbe praticamente difficilmente realizzabile e produrrebbe altri errori di equità nella ripartizione.

Vi è una modifica sostanziale che ProLitteris introduce sulla base dell’ultimo studio sul comportamento di copia nelle scuole. Essa riguarda la categoria dei mezzi didattici. La ponderazione viene aumentata e allineata a quella delle opere scientifiche. Ciò corrisponde a una decisione di principio di ProLitteris di trattare in modo identico mezzi didattici e opere scientifiche.

Anche in futuro saranno a disposizione diversi strumenti per gestire in modo adeguato la ripartizione: durata di compenso, ponderazione e importi di ripartizione dei singoli ambiti. Nella consulenza su ulteriori adeguamenti del regolamento di ripartizione ProLitteris si impegna anche a evitare compensi individuali eccessivamente elevati. Questa questione è stata oggetto di una proposta nell’assemblea generale 2024. Da ciò non è scaturita alcuna decisione, ma l’osservazione critica dei compensi individuali fa parte della diligenza di ProLitteris in quanto società di gestione.

La domanda all’Istituto della Proprietà Intellettuale per l’approvazione sarà presentata in maggio 2026. La revisione del regolamento di ripartizione contiene ulteriori miglioramenti. L’attuazione delle modifiche seguirà nella 2027 (anno di utilizzo 2026). Se una revisione successiva richiederà ulteriori misure, sarà esaminato separatamente. Un possibile motivo potrebbe essere l’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale è oggi impiegata per tutte le categorie di opere e ProLitteris applica nel miglior modo possibile le condizioni del diritto d’autore per la protezione in quanto e per il mantenimento di un compenso. La direzione e il consiglio di amministrazione si occupano costantemente di questi sviluppi.

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