La vincitrice del premio principale è stata scelta da una giuria indipendente composta da personalità dello stesso ambito: Tobia Bezzola, Vanessa Billy, Beat Zoderer.
La giuria motiva così la propria scelta:
La giuria ha scelto per il riconoscimento di quest’anno Klaudia Schifferle. È un’artista la cui opera multiforme contribuisce in modo determinante da decenni a plasmare il panorama artistico e culturale svizzero. In qualità di pittrice, disegnatrice, scultrice e musicista, Klaudia Schifferle ha creato un’opera autonoma e inconfondibile che colpisce per la sua autenticità senza compromessi.
Nella sua opera figurativa Schifferle sviluppa un linguaggio visivo potente ed espressivo, che attinge dall’interiorità e al contempo riflette gli stati d’animo sociali contemporanei. I suoi dipinti, disegni e lavori plastici sono attraversati da energia, vulnerabilità e contraddizione. Oltre alla sua produzione figurativa, Klaudia Schifferle ha raggiunto lo status di culto anche come membro della leggendaria band punk femminile Kleenex/LiLiPUT. Anche la sua attività musicale, in qualità di pioniera della scena musicale alternativa degli anni Settanta e Ottanta, incarna in modo esemplare un atteggiamento che non considera intoccabile nessuna regola dell’arte e che difende l’espressione spontanea e la libertà artistica.
Con il conferimento del premio a Klaudia Schifferle, la giuria non rende omaggio soltanto a un’opera impressionante, ma sottolinea anche l’importanza dell’originalità artistica e della creatività interdisciplinare. La sua produzione si muove con naturalezza tra forme d’arte, stili e scuole, ed è espressione esemplare di un’esistenza artistica libera, coraggiosa e anticonvenzionale.
Alla destinataria del premio principale spettava il compito di designare la vincitrice del premio di incoraggiamento. Klaudia Schifferle ha scelto Sveta Mordovskaya. È un’artista più giovane che vive e lavora da molto tempo a Zurigo. Klaudia Schifferle: «Negli ultimi anni mi sono imbattuta più volte nelle opere di Sveta Mordovskaya e trovo il suo lavoro appassionante, poetico e meraviglioso.»