Collaboratrici, collaboratori e persone in posizioni dirigenziali si informano e documentano, tra l’altro, tramite fonti e contenuti protetti dal diritto d’autore. Si tratta di testi specialistici, contributi d’opinione, contenuti Internet, letteratura scientifica. La Legge sul diritto d’autore (LDA) permette in articolo 19 le relative riproduzioni. La Tariffa comune 8 (TC 8), di cui è responsabile ProLitteris, menziona inoltre il inoltro interno come stampa o file e la messa a disposizione interna in un intranet, su un server o con uno strumento di collaborazione. Il compenso è il noto compenso per la copia a partire da CHF 32 all’anno oppure CHF 3.20, 5.20 o 8.20 per posto a tempo pieno, a seconda del settore. I rassegne stampa vengono compensati in aggiunta, con CHF 4.50 per posto con accesso.
Per l’integrazione, che è ovvia, di materiale che è stato copiato conformemente alla TC 8 (materiale TC 8) si presta una licenza collettiva estesa. Questo strumento è disciplinato nella nuova Legge sul diritto d’autore (LDA) all’art. 43a. Una società di gestione come ProLitteris può allora attivarsi quando l’utilizzo non incide sul normale sfruttamento da parte delle persone titolari dei diritti e quando le persone titolari dei diritti interessate sono riunite in gran numero presso la società di gestione.
ProLitteris prevede ora di offrire almeno alle aziende più grandi una LCE con i seguenti elementi:
- Contenuti: opere e parti di opere delle categorie testo e immagine che sono state riprodotte in conformità con la Tariffa comune 7 (TC 7, scuole) o 8 (TC 8, organizzazioni).
- Forfaitizzazione: l’utilizzo concreto dell’opera non è determinante. Le persone licenziatarie possono comunicare a ProLitteris valori statistici che contribuiscono al calcolo di un compenso adeguato, ma non devono dichiarare utilizzi concreti di opere.
- Utilizzo: interno all’interno della rispettiva organizzazione, con esclusione della pubblicazione e della diffusione esterna. Ciò richiede impostazioni dell’IA che escludano un upload di tali fonti al fornitore.
- Territorio: la LCE è limitata al territorio della Svizzera. Ciò significa in pratica che il personale in Svizzera è compreso, ma non il personale all’estero. ProLitteris è in contatto con società di gestione all’estero per ampliare nel tempo l’ambito della licenza.
- Persone titolari dei diritti: autrici e autori nonché case editrici sono autorizzati a dichiarare l’opt-out, ossia ad escludere le loro opere da questa licenza IA. ProLitteris comunica la dichiarazione di opt-out con la conseguenza che queste opere non possono più essere utilizzate con l’IA.
- Costi: per una fase pilota della licenza ci orientiamo ai compensi della TC 8, vale a dire alcuni franchi all’anno per ogni collaboratrice e ogni collaboratore.
La licenza IA di ProLitteris dovrebbe contribuire a far sì che le aziende e il loro personale tengano meglio sotto controllo, nell’applicazione dell’IA, non solo la protezione dei dati, ma anche il diritto d’autore. In base alla nostra esperienza e alla consulenza fornita alle aziende, qui esiste una grande incertezza giuridica. E, nonostante alcune affermazioni divergenti da parte di avvocate e avvocati, l’utilizzo dell’IA non è già oggi esentato per legge in base al diritto vigente – bensì richiede un consenso, una licenza. Solo la revisione prevista della Legge sul diritto d’autore (mozione Gössi) eliminerebbe questa incertezza giuridica.
Siamo interessati a parlare di questa licenza con aziende che hanno la loro sede in Svizzera. Siamo già in contatto con alcune grandi aziende.