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Griglia di ventilazione nello stile di un artista

Un’impresa progettava una struttura tecnico-meccanica con ingranaggi e altri elementi metallici. L’estetica doveva ricordare le sculture-macchine cinetiche di Jean Tinguely. ProLitteris rappresenta i diritti di riproduzione di numerosi artisti e disciplina le relative utilizzazioni in Svizzera e nel mondo. Anche le opere di Tinguely fanno parte del repertorio.

Si poneva una classica questione di diritto d’autore: dove termina la libera ispirazione e dove inizia l’elaborazione di un’ protetta?

L’opera è protetta, ma lo stile è libero. Il diritto d’autore protegge le forme concrete di espressione nonché la scelta creativa e la disposizione degli elementi. Le idee, i concetti, le tecniche e gli stili restano liberi.

È quindi lecito riprendere le caratteristiche di una corrente artistica. Ne sono esempi i colori intensi e la serialità della Pop Art, le forme geometriche del Bauhaus o l’aspetto tecnico-meccanico dell’arte cinetica.

Ingranaggi, aste metalliche, tubi, rottami, movimento, rumori o meccanismi ludici privi di uno scopo non appartengono di per sé a nessuno. Questi mezzi espressivi possono essere impiegati in nuove .

Ciò vale anche quando una simile struttura richiama immediatamente un determinato artista. Aver creato uno stile e aver esercitato un’influenza non modifica le regole del diritto d’autore.

Se dietro un richiamo stilistico resta riconoscibile una determinata opera, sono decisivi gli elementi ripresi.

Occorre stabilire se siano stati ripresi elementi concreti e individuali di un’opera protetta. Può trattarsi di una particolare combinazione di forme, colori, materiali, proporzioni, sequenze di movimento o altri elementi espressivi.

Se il carattere individuale dell’opera utilizzata resta riconoscibile, può sussistere un’elaborazione. In linea di principio è quindi necessario il consenso dei titolari dei diritti. Ciò vale anche quando il nuovo oggetto ha una funzione diversa. Un’opera d’arte può per esempio essere trasferita su una griglia di ventilazione, un mobile o un mezzo pubblicitario.

Se invece è presente soltanto un’estetica tecnico-meccanica generale, ciò depone a favore di una libera ispirazione. La distanza dall’opera originaria aumenta in particolare quando non vengono riprese una composizione caratteristica, forme particolari o dettagli distintivi.

In un caso come questo occorre quindi confrontare concretamente il modello e il progetto:

  • Quali elementi provengono da una determinata opera?
  • Quali elementi derivano dalla funzione tecnica?
  • Quali mezzi espressivi sono generalmente noti?
  • Quale impressione complessiva si crea?
  • Una determinata opera resta riconoscibile nei suoi tratti individuali?

Si può menzionare il nome dell’artista? È lecito indicare una fonte di ispirazione. Affermare che una struttura è «ispirata a Jean Tinguely» o riprende l’estetica dell’arte cinetica delle macchine non costituisce una violazione del diritto d’autore. L’arte può consistere proprio nel riferirsi esplicitamente o implicitamente a opere e stili precedenti. La menzione non deve tuttavia simulare una collaborazione, un consenso o un’autorizzazione. Denominazioni come «griglia di ventilazione Tinguely» sarebbero fuorvianti se l’artista o i suoi aventi diritto non avessero partecipato al progetto. A seconda dell’utilizzazione possono essere interessati anche il diritto della personalità, il diritto al nome, il diritto dei marchi o il diritto contro la concorrenza sleale.

Quali raccomandazioni pratiche permettono di gestire correttamente il diritto d’autore per oggetti come questa griglia di ventilazione?

  1. Aumentare la distanza: configurare in modo il più possibile autonomo le forme, la disposizione, i materiali, i colori e l’impressione complessiva.
  2. Confrontare l’originale e il progetto: documentare per iscritto gli elementi ripresi e quelli differenti.
  3. Precisare la descrizione: parlare di una corrente stilistica o di una fonte di ispirazione. Non suggerire alcuna autorizzazione o partecipazione.
  4. Documentare la valutazione: in un caso limite, richiedere e documentare una valutazione di diritto d’autore.
  5. Consultare i titolari dei diritti: se una determinata opera resta chiaramente riconoscibile, è opportuno chiarire preventivamente la situazione con l’artista, gli eredi o la società di gestione competente.

 

La regola più importante resta questa: uno stile può ispirare. Quanto più il nuovo oggetto riprende gli elementi individuali di una determinata opera, tanto più è probabile che occorra un consenso. In sintesi: ispirazione sì, ripresa no.

Notizie e consigli sul diritto d'autore

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